Paolo Treni

#0160

Paolo Treni
Butterfly Tree
#0160
Image courtesy of the artist
© Paolo Treni
“Il potere evocativo dell’opera finale è innescato dai colori e dai dinamismi in essa contenuti, che rivelano l’Albero come il frutto di un equilibrio dinamico fra energie del cosmo che fluiscono in armonia fra loro. Il fusto centrale dalla forma sinuosa sembra attrarre a sé, in più battiti d’ali, le macchie di colore che costellano lo spazio, evocando nelle sembianze talvolta volatili, talvolta farfalle. L’estetica digitale della pianta lascia intuire una tessitura reticolare che rimanda al concetto di Wood Wide Web, cioè alla rete tramite cui gli alberi comunicano e si relazionano fra loro, grazie ai funghi che crescono dentro e intorno alle radici.”
Paolo Treni (Desenzano, 1981), vive e lavora tra Brescia e Milano. La sua ricerca applica alla scenografia il metodo di analisi del movimento di Jacques Lecoq. Nel disegnare fa confluire lo sguardo del corpo nella gestualità del disegno, rielaborando l’arte del  Suminagashi. Successivamente, combinando tecnologia e artigianalità, trascrive il suo mondo onirico nel plexiglas. Nel 2017 vince il Premio Montal/Arte per la capacità di coniugare ricerca estetica, arte e poesia. Nel 2018 Ivan Quaroni cura “Simulacra”,la sua prima mostra pubblica, presso la Fortezza Firmafede di Sarzana(Sp). Nel 2019 è a Berlino, in dialogo con il fotografo Boris Eldagsen, nella bipersonale “Another Multiverse”, presso Luisa Catucci Gallery.